Passa al contenuto principale
11

Francesco Nardi

Bio

Napoletano trapiantato a Roma. Alla soglia del mezzo secolo. Esperto di comunicazione politica ed istituzionale. In precedenza ho lavorato per decine di riviste e giornali, ne ho diretto qualcuno: mi sono stancato abbastanza presto. Ho pubblicato raccolte, qualche saggio e un paio di romanzi epistolari. Sono dèmodè, nostalgico e libertario. Da giovane dicevo di essere “un buon partito ma non si sa per dove”, ma poi ho fatto di meglio: non sono mai arrivato.

Vision

Mai avrei creduto di poter comunicare per vie diverse da quelle della scrittura, che è ciò di cui ancora oggi mi nutro. Mi sono imbattuto nella fotografia per puro caso e senza la minima aspirazione, men che meno contando su alcuna vocazione. Ho scoperto poi, con grande sorpresa, di riuscire – attraverso le immagini – a manifestare più compiutamente le mie impressioni sul mondo che mi circonda e sulle persone che incontro. Fotografo estranei per strada: estranei che poi non lo sono più. In una “bustina di Minerva” Umberto Eco raccontava di avere “una connessione” con ogni libro che era in casa sua, anche con quelli che non aveva ancora letto. Ecco cosa capita ai soggetti delle mie foto, anche a quelli con i quali ho scambiato appena una parola: fanno parte della mia vita, per sempre.

11

Francesco Nardi

BIO

Napoletano trapiantato a Roma. Alla soglia del mezzo secolo. Esperto di comunicazione politica ed istituzionale. In precedenza ho lavorato per decine di riviste e giornali, ne ho diretto qualcuno: mi sono stancato abbastanza presto. Ho pubblicato raccolte, qualche saggio e un paio di romanzi epistolari. Sono dèmodè, nostalgico e libertario. Da giovane dicevo di essere “un buon partito ma non si sa per dove”, ma poi ho fatto di meglio: non sono mai arrivato.

VISION

Mai avrei creduto di poter comunicare per vie diverse da quelle della scrittura, che è ciò di cui ancora oggi mi nutro. Mi sono imbattuto nella fotografia per puro caso e senza la minima aspirazione, men che meno contando su alcuna vocazione. Ho scoperto poi, con grande sorpresa, di riuscire – attraverso le immagini – a manifestare più compiutamente le mie impressioni sul mondo che mi circonda e sulle persone che incontro. Fotografo estranei per strada: estranei che poi non lo sono più. In una “bustina di Minerva” Umberto Eco raccontava di avere “una connessione” con ogni libro che era in casa sua, anche con quelli che non aveva ancora letto. Ecco cosa capita ai soggetti delle mie foto, anche a quelli con i quali ho scambiato appena una parola: fanno parte della mia vita, per sempre.

Francesco Nardi

STORIE E ARTICOLI

Nessun contenuto pubblicato.

CONNESSIONI

Screenshot 2026 05 07 154026 c7aae3b4

CONNECTION

Screenshot 2026 05 07 154026 e8d10e6d

1 follower

Non segue ancora nessun autore.

TASK
Analisi AI in corso… Potrebbe richiedere fino a 2 minuti