
Giovanni Bertagna
Bio
Vivo da sempre a Pietrasanta, vivace cittadina della Versilia conosciuta come la piccola Atene per la sua intensa attività artistica. Lavoro come libero professionista nel settore edile, ma da molti anni coltivo una forte passione per la fotografia e per il mondo dell’informatica.
Mi sono avvicinato alla fotografia nel 1987 con una Minolta AF 5000, senza una continuità definita. L’arrivo del digitale – e in particolare delle mirrorless – ha consolidato il mio interesse, grazie alla componente tecnologica che queste nuove fotocamere offrono.
Il mio primo amore fotografico è stato il paesaggio, sia marino che montano, complice il territorio unico in cui vivo, incastonato tra il mare e le Alpi Apuane. Nell’ultimo periodo ho sentito il bisogno di esplorare nuovi linguaggi: mi sto progressivamente allontanando dal paesaggio per avvicinarmi ai contesti urbani, con particolare attenzione alle forme architettoniche, con crescente interesse per il bianco e nero.
Vision
Mi piace fotografare così come mi piace scrivere, anche se con la scrittura non ho mai avuto un rapporto semplice. Nonostante questo, trovo affascinante il dialogo tra il racconto visivo e quello scritto: insieme mi permettono di esprimere emozioni che, da introverso quale sono, spesso fatico a comunicare apertamente. È una sfida con me stesso.
Mi piace fotografare – e raccontare – i luoghi in cui, per una ragione o per l’altra, mi trovo. Non cerco scenari mozzafiato: preferisco vivere il momento e lasciarmi sorprendere dal luogo così com’è. Cerco di andare oltre, di scoprire ciò che spesso rimane nascosto al primo sguardo.
BIO
Vivo da sempre a Pietrasanta, vivace cittadina della Versilia conosciuta come la piccola Atene per la sua intensa attività artistica. Lavoro come libero professionista nel settore edile, ma da molti anni coltivo una forte passione per la fotografia e per il mondo dell’informatica.
Mi sono avvicinato alla fotografia nel 1987 con una Minolta AF 5000, senza una continuità definita. L’arrivo del digitale – e in particolare delle mirrorless – ha consolidato il mio interesse, grazie alla componente tecnologica che queste nuove fotocamere offrono.
Il mio primo amore fotografico è stato il paesaggio, sia marino che montano, complice il territorio unico in cui vivo, incastonato tra il mare e le Alpi Apuane. Nell’ultimo periodo ho sentito il bisogno di esplorare nuovi linguaggi: mi sto progressivamente allontanando dal paesaggio per avvicinarmi ai contesti urbani, con particolare attenzione alle forme architettoniche, con crescente interesse per il bianco e nero.
VISION
Mi piace fotografare così come mi piace scrivere, anche se con la scrittura non ho mai avuto un rapporto semplice. Nonostante questo, trovo affascinante il dialogo tra il racconto visivo e quello scritto: insieme mi permettono di esprimere emozioni che, da introverso quale sono, spesso fatico a comunicare apertamente. È una sfida con me stesso.
Mi piace fotografare – e raccontare – i luoghi in cui, per una ragione o per l’altra, mi trovo. Non cerco scenari mozzafiato: preferisco vivere il momento e lasciarmi sorprendere dal luogo così com’è. Cerco di andare oltre, di scoprire ciò che spesso rimane nascosto al primo sguardo.








