A Scampia il Carnevale è un’arma. Non è una festa per dimenticare i problemi, ma il modo più forte per urlare che il quartiere è vivo.
Qui la maschera non nasconde nessuno: al contrario, dà voce a chi è sempre rimasto in silenzio. È fatta di carta, colla e orgoglio. Si scende in strada per riprendersi lo spazio, per trasformare il grigio dei palazzi in un’esplosione di speranza.
Queste foto raccontano mani che costruiscono, piedi che calpestano l’indifferenza e occhi che non si abbassano mai. È la resistenza di una comunità che ha deciso di non arrendersi, usando la fantasia per difendere la propria dignità. È il grido di chi, nonostante tutto, sceglie di sorridere e di restare.